Le regole in breve
Struttura di una partita
Una partita a Valhalla si svolge in turni (chiamati ere), ciascuno diviso in tre fasi:
- Raccolta — ogni jarl raccoglie le risorse prodotte dal proprio villaggio: cibo, legno e oro.
- Azione — recluta unità, costruisci edifici, attacca i nemici o offri sacrifici agli dèi.
- Evento — si pesca una carta evento che può portare benedizioni, disastri o avanzare il segnalino del Ragnarök.
Le risorse
| Risorsa | Uso principale |
|---|---|
| Cibo | Mantenere le truppe in campo |
| Legno | Costruire edifici e drakkar |
| Oro | Mercato, assoldare unità d’élite |
| Gloria | Punti vittoria — si accumula con battaglie e sacrifici |
Il combattimento
Quando attacchi un avversario, entrambi i giocatori rivelano le unità coinvolte. Si confrontano i valori di attacco e difesa, modificati dalle benedizioni divine attive. Chi perde subisce danni e ritira le unità; chi vince guadagna gloria e può saccheggiare risorse.
I sacrifici agli dèi
Offrendo risorse ai tre dèi ottieni poteri speciali:
- Odino — visione e strategia: guarda la mano di un avversario o pesca carte extra.
- Freya — prosperità: raddoppia la raccolta di un turno o guarisci unità ferite.
- Loki — caos: sabota un edificio nemico o scambia segretamente carte.
Come si vince
Il gioco termina quando il Ragnarök è compiuto (il segnalino raggiunge la fine) o quando un giocatore accumula 50 punti gloria. Vince chi ha più gloria al momento della fine.
Questo è solo l’essenziale. Le strategie possibili sono molte — le sveleremo turno dopo turno.